
Le assicurazioni complementari colmano le lacune della base rimborsando spese aggiuntive che la LAMal non paga. Ad esempio è possibile ottenere contributi per occhiali e lenti a contatto (oltre a spese ortodontiche) e cure dentistiche avanzate, coprire parte dei costi per medicinali non inclusi nella base o per trattamenti di medicina alternativa (osteopatia, agopuntura, ecc.). Alcune polizze integrative offrono anche contributi per attività preventive e di benessere, come abbonamenti in palestra o programmi sanitari. In generale, le prestazioni extra variano molto da contratto a contratto, ma tra le più comuni troviamo:
In sintesi, l’assicurazione complementare può risultare interessante soprattutto per chi desidera maggiore sicurezza e comodità: viaggiatori, chi cerca cure più personalizzate e famiglie che prevedono spese mediche non banali.

I premi per le assicurazioni complementari variano in modo significativo in base al profilo personale e alle coperture scelte. In generale, età e stato di salute dell’assicurato influenzano il prezzo, che viene calcolato secondo il rischio individuale; in presenza di patologie pregresse o età avanzata il costo può risultare più elevato. Un altro fattore chiave è il contenuto della polizza: più prestazioni extra si includono (ad es. ospedalizzazione privata completa, massimali elevati per denti o medicamenti, copertura mondiale), maggiore sarà il premio mensile. I costi variano sensibilmente in base alla copertura scelta e al profilo dell’assicurato, a seconda della complessità della polizza. Ricordiamo che le assicurazioni complementari utilizzano il principio di causalità: i premi si basano sul rischio individuale. Per questo motivo può essere conveniente stipularle quando si è in forma, poiché in futuro eventuali condizioni mediche potrebbero rendere l’adesione più cara o difficoltosa.
A differenza della LAMal obbligatoria, l’assicurazione complementare non è garantita per tutti. Ogni compagnia privata è libera di selezionare i propri assicurati. Prima di accettare una nuova adesione, l’assicuratore valuta il questionario sanitario e, se lo ritiene necessario, può limitare la copertura con riserve (escludendo alcune malattie) oppure rifiutare del tutto il contratto. In pratica ciò significa che una persona con gravi patologie o anziana potrebbe non riuscire a ottenere alcune polizze complementari o subire sovrappremi. Questo aspetto va tenuto presente: la polizza integrativa è facoltativa e non garantisce il diritto automatico all’iscrizione.
“Con l'assicurazione complementare, scegli tu dove e come farti curare.”
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Nota: questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza assicurativa, fiscale o finanziaria. Importi, regole e condizioni possono variare nel tempo e in base alla situazione personale. Per una valutazione personalizzata è consigliabile richiedere una consulenza.